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LA STORIA DEL FESTIVAL

IL FESTIVAL

Il Festival Internazionale di canzoni inedite per bambini e ragazzi, e edite per giovani, denominato “VERDINOTE”, celebra quest’anno la sua 35^ edizione. Fin dalla sua nascita, avvenuta nell’anno ’83, la manifestazione, organizzata senza scopo di lucro dall’Associazione Arte e Cultura “Avvenire” di Battipaglia, si è contraddistinta, nel panorama delle manifestazioni culturali e di spettacolo riservate ai ragazzi, per la sua originalità, serietà e professionalità. Qualità che nel corso di questi anni sono state ulteriormente migliorate, attraverso l’impegno costante e lo spirito di sacrificio che accomuna tutto lo staff organizzativo nel proporre, ogni anno, un evento culturalmente molto valido, apprezzato sia in Italia che all’estero.

Il festival è nato con l’intento di dare l’opportunità a molti ragazzi, italiani e stranieri, di poter esprimere la loro bravura e mettere in risalto le proprie doti artistiche e canore. Naturalmente nei primi anni di vita, la manifestazione ha visto la partecipazione di bambini, ragazzi e giovani autori di canzoni soprattutto locali, cioè di Battipaglia e di zone limitrofe. Poi, con il passare del tempo e con l’entusiasmo degli organizzatori, la manifestazione ha visto ingrandire la sua notorietà, e quindi travalicare anche i confini nazionali grazie  alla  partecipazione di concorrenti ed autori da ogni parte d’Italia e d’Europa tanto da assumere l’attuale caratteristica di Festival Internazionale.

L’aggregazione, un altro aspetto importante della manifestazione, rappresenta il naturale collante che, insieme alla musica, unisce le giovani generazioni nel comune desiderio di vivere esperienze nuove e formative. I concorrenti, i loro genitori o accompagnatori, gli autori e ragazzi di culture e tradizioni diverse, hanno la possibilità di instaurare, durante i giorni di permanenza al festival, rapporti di amicizia e di reciproca conoscenza, attraverso il linguaggio universale della musica e del canto, in particolare. L’impiego di tali strumenti dà un notevole contributo anche sotto il profilo psico-pedagogico e formativo, utili anche ai fini della crescita e dello sviluppo libero ed armonioso delle nuove generazioni. In questi trentaquattro anni, di ininterrotta attività, la manifestazione, seppur con esigue risorse finanziarie, ha compiuto un salto di qualità enorme, facendosi apprezzare e stimare in tutta Italia ed in Europa. La sua notorietà ha da tempo superato i confini locali e nazionali, per assumere una valenza internazionale. Numerosi i paesi esteri che vi hanno partecipato: Georgia, Slovenia, Bulgaria, Polonia, Malta, Albania, Australia, Repubblica Ceca, Lettonia, Romania, Armenia, Macedonia, Svezia. La crescente ed entusiastica partecipazione di ragazzi di diverse nazionalità, rappresenta la testimonianza più diretta del successo della manifestazione e dell’interesse che essa suscita nei protagonisti. La presenza, ogni anno di numerose delegazioni italiane e straniere, ci dà, quindi, l’opportunità di valorizzare non solo in tutta Italia ma anche e soprattutto in Europa il binomio Verdinote/turismo. La manifestazione, parte integrante del tessuto sociale e culturale di Battipaglia, è fortemente legata alla nostra terra, riuscendo ad offrire, anche fuori dai confini nazionali, un’immagine di laboriosità e di valenza culturale della città. Nel corso di questi anni, numerosi sono stati i personaggi del mondo dello spettacolo che con la loro presenza hanno testimoniato la validità del festival. Si sono alternati diversi volti noti della Rai tv come: Rosanna Vaudetti, Peppino Di Capri (1983); Pietro De Vico ed Anna Campori (1984); Teddy Reno e Rita Pavone (1985); Tony Binarelli (1986); Sandra Milo (1987 e 1988); Gabriella Carlucci (1989); Ramona Dell’Abate (1990); Maria Giovanna Elmi (1991), Isabel Russinova, Oreste Lionello, Roberto Murolo (1992, in occasione del decennale); Martufello (1993); Maria Teresa Ruta (1994); Ramona Dell’Abate (1995), Brigitta Boccoli (1996); Carmen Russo (1997), Mara Carfagna (1998); Francesca Rettondini (1999); Melba Ruffo (2000); Lino Barbieri ed i Cugini di Campagna (2001); Tullio De Piscopo, I cuginetti a sfera e il mago Alivernini (2002, in occasione del ventennale); Barbara di Palma (2003), il cabarettista Paolo Caiazzo nel 2005, Antonello Rondi e gli “Angeli di Forcella” nel 2006, il trio cabaret: Ardone-Peluso-Massa (2007), Enzo Fischetti e Mino Abacuccio.

Una particolare importanza riveste il Premio della critica “Mariele Ventre”, istituito grazie alla collaborazione della Fondazione Ventre di Bologna, in memoria della compianta, direttrice e fondatrice del coro Antoniano di Bologna, che per anni ha insegnato ai bambini, attraverso le canzoni dello Zecchino d’Oro, non solo l’amore per la musica, ma ad apprezzare il dono prezioso dell’amicizia senza frontiere. Ogni anno nel contesto del festival Verdinote il premio della critica verrà attribuito, da una speciale giuria di 40 ragazzi, all’autore del testo che ha maggiormente rispecchiato le tematiche giovanili. Nell’ambito della manifestazione, nelle ultime edizioni, sono stati istituiti il Premio Polito, in memoria del fondatore della manifestazione, e il premio Diritti del Fanciullo, istituito dalla Camera dei Minori del tribunale di Salerno, a difesa, proprio, dei diritti del fanciullo.

L’edizione di quest’anno vede come finalisti 5 bambini (di età compresa tra i 6 e gli 11 anni), 5 ragazzi (di età compresa tra i 12 e i 17 anni) e 5 giovani (di età compresa tra i 18 e i 30 anni), che si contenderanno la nota d’oro nella serata finale

Una giuria di 10 bambini, unitamente ad una giuria di esperti, decreterà il vincitore della nota d’oro per il settore bambini e ragazzi. Il settore giovani sarà valutato solo dalla giuria esperti.

La giuria degli esperti avrà il compito di valutare il migliore testo e la migliore composizione musicale del settore bambini e ragazzi oltre a premiare la migliore qualità canora.